La Terapia Cognitiva (CT) e la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CBT) da sempre si sono preoccupate del proprio fondamento scientifico e della misurazione dei propri risultati.
In linea con la tradizione, l’Associazione di Psicologia Cognitiva ha investito notevoli risorse nel campo della ricerca, a dispetto delle principali obiezioni che solitamente sono state rivolte verso la CT e la CBT, ovvero di essere superficiali e di non indurre un cambiamento profondo, di tener conto del sintomo e non della persona e di essere razionaliste nel senso di identificare patologia e sanità rispettivamente con l’adesione o meno alla razionalità formale.
Oggi è evidente come tali obiezioni siano infondate per diverse ragioni.
Ad esempio l’approccio cognitivo, da sempre, ha mostrato interesse per gli effetti patogeni delle esperienze precoci, in particolare dell’attaccamento, e per i piani di vita, cioè il tentativo di ricondurre sistematicamente la sofferenza denunciata a problematiche che riguardano la pianificazione esistenziale dell’individuo. Inoltre, ha contribuito a sfatare il mito della razionalità come condizione di sanità, vedi il realismo depressivo e le euristiche, incrementando molto più di altri approcci, con i propri studi, la comprensione delle emozioni e del loro rapporto con la cognizione.
Nel tempo l’Associazione di Psicologia Cognitiva ha rafforzato dunque la convinzione di investire nel campo della ricerca e tale intento ha prodotto numerosi risultati. Primo fra tutti la definizione di un profilo professionale di psicoterapeuta che acquisisse la mentalità scientifica da “ricercatore”. Così, dall’anno accademico 2000/2001 i progetti di ricerca sono stati inseriti nell’attività didattica ufficiale del Corso di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e questo impegno ha prodotto, ad oggi, svariate pubblicazioni composte da ricerche cliniche e clinico-compilative.
Tali produzioni, firmate anche dagli allievi della scuola, hanno visto la pubblicazione su riviste italiane (Giornale Italiano di Psicologia, Psicoterapia, Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, Quaderni di Psicoterapia Cognitiva; Cognitivsmo Clinico) e internazionali (Personality and Individual Differences, Clinical Psychology and Psychotherapy, Behaviour Research and Therapy, Journal of Anxiety Disorders, Psychological Reports, Revista Argentina de Psicologia Clinica, Revista de Psicoterapìa).
Sono diversi i filoni di ricerca portati avanti in questi anni, alcuni dei quali hanno assunto anche un peso rilevante nel panorama nazionale ed internazionale contribuendo a creare occasioni di confronto tra scuole di pensiero differenti e spunti per ulteriori approfondimenti. Tra i principali ambiti di ricerca oggi possono essere annoverati i seguenti: